Home Page del Comune Clicca per approfondimenti

Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

in evidenza

 

Risorse

 

 

In evidenza
Testi a cura del dott. Enrico Balla  maggiori info autore

C1b Cima Vallenova - M. Midia
Da quota 1818 di cima Vallevona con direzione nord si raggiunge in ripida e libera discesa ed in mezzo aI bosco la quota 1334 in Inghère di Campolungo. Da qui con direzione nord-ovest si percorre la mulattiera che risale per l'assolato di Campolungo fino a quota 1652 di Selva Piana. Quindi, con direzione nord-est in libera discesa per il bosco si raggiunge il laghetto di Acquaramata (q. 1409), da dove una mulattiera con direzione nord scavalca una dorsale montuosa e raggiunge quota 1426. Da questa quota si diparte un sentiero abbastanza ripido che sa1e fino al monte Midia a quota 1737. 
   
C2a1 Rifugio di Campolungo - M. Morbano
Dal rifugio con direzione est si raggiunge la Forcella, poi si gira a destra e si saIe per la valle Vona, racchiusa tra il monte Morbano e la cima omonima, percorrendo una mulattiera fino quasi alla fine della valle; quindi, lasciando la valle in basso a destra, si sale in mezzo al bosco del monte Morbano sino in cima a quota 1619.
  
C2a2  Rifugio di Campolungo - Grotta di Picinara
Dal rifugio si raggiunge la Forcella, poi si gira a destra e si sale per la valle Vona, alla cui fine c'e la fonte Canalicchio ed un incrocio di vari sentieri. Trascurando quello che porta dal fosso Fioio, si sale a destra la costa assai ripida, dove a metà circa si trova la grotta di Picinara (q. 1609). 
 
C2b Cacume -  Rifugio di Campolungo
Da Cacume (q. 1662) si scende seguendo il crinale con direzione sud-est fino a quota 1500 dove passa una mulattiera che conduce fino al rifugio di Campolungo. 
  
C2c Cima Vallenova - Rifugio di Campolungo
Con direzione sud-est si scende ripidamente fino ad una piccola pianura compresa tra il M. Morbano a est, il monte Tinte-Rosse a sud e la cima Vallevona a nord-ovest. Quindi si costeggia la base del monte Morbano lasciandolo sulla destra poi si gira a sinistra per il rifugio Campolungo.
   
C3a1 Rifugio di Campolungo - Camporotondo
Dal rifugio si segue la carrozzabile, poi, superato il M. Morbano, si gira a sinistra e si prosegue fino alla località turistica Camporotondo. 
   
C3a2 Rifugio di Campolungo - Santuario della Santissima Trinità
Dal rifugio si segue la carrozzabile che lambisce la fonte della Utrina e poi la fonte dei Frati; quindi, lasciando sulla sinistra il M. Morbano, si avanza con direzione sud-est fino al campo della Preda, si attraversa il fosso Fioio poi, al termine della valle a quota 1352, si sale per il bosco fino al valico Crocetta della SS. Trinità (q. 1420) per poi discendere verso ovest fino al Santuario (q. 1337). 
  
C3b1 Campo Catino - Laghetto Acquaramata
Dal rifugio di Campocatino si percorre con direzione nord la carrozzabile che dopo 500 metri circa gira a destra ed attraversa la pacina di Camposecco degradando fino all'inizio di tale campo; poi risale con direzione sud-est, attraversa il bosco di Macchia del Pero e ridiscende per la valle di Acquaramata sino a lambire il laghetto sito a quota 1409. 
  
C3b2 Rifugio Campocatino - Valletonda
Dal rifugio di Campocatino si percorre con direzione sud-est la carrozzabile che lambisce fonte Trinità, e che poi prosegue fino ad una valletta dalla forma rotonda (Valletonda). 
  
C4a Volubro Mazzacani - M. Midia
Dallo stagno di Mazzacani, sito ad est del monte Fontecellese, con direzione sud-est si segue il crinale, cercando di individuare le colonnine di confine con Carsoli; dopo circa due chilometri a quota 1641 si incontra un trifinio che delimita i confini tra Pereto - Colli e Tagliacozzo; quindi con la stessa direzione si prosegue, toccando le quote 1604 - 1590 - 1662 e 1618, fino al M. Midia (q. 1773). 
  
C4b Monte Midia - Marsi
Dalla sommità si può scegliere di scendere con direzione nord-ovest fino ad incrociare un sentiero che scende a destra oppure con direzione est fino ad incrociare un sentiero che scende a sinistra e che si congiunge con quello per poi degradare fino a Marsia. 
  
C4c1 Laghetto Acquaramata - Tagliacozzo
Con direzione sud est si scende a q. 1338 in Piano del Pozzo, quindi con direzione nord si una mulattiera che porta fino alla strada Tiburtina Valeria (q. 1111). Sotto Rocca di Cerro si prende una mulattiera che con direzione est raggiunge Tagliacozzo (q. 823) 
  
C4c2 Laghetto Acquaramata - Camposecco
Dal laghetto con direzione nord si prende una mulattiera che scavalca una dorsale montuosa e raggiunge, a q. 1426, una mulattiera. Si prende a sinistra con direzione nord-ovest e si attraversa Prato Giumento (q. 1481) per poi ridiscendere a Camposecco.
  
C4d Rifugio Campocatino - Fonte Orbarola
Si lascia il rifugio e con direzione sud-est si percorre l'itinerario descritto precedentemente (C3b2); quindi, per la valle del Pelone si gira a sinistra seguendo la mulattiera che porta fino alla Fonte Orbarola. Volendo si può proseguire fino al laghetto Acquaramata.  
  
C5a Morrone Rossu - Valle Quartana - Pereto 
Dal grosso masso si scende per il crinale verso ovest fino ad un fontanile, al di sotto del quale a circa 40 metri inizia con direzione nord una mulattiera che degrada ripidamente fino alla valle Quartarana che si percorre con direzione ovest fino alla confluenza con la strada asfaltata che da Carsoli porta a Pereto. 
   
C5b1 M. Forcellese - Colarolo
Si scende dalla cima del monte Fontecellese fino alla fonte omonima; quindi, attraversando le località riportate nel cap. V si segue il crinale fino a valle, cercando di individuare le colonnine di confine fino a Colfarolo. 
  
C5b2 M. Focellese - M. Martino
Da quota 1623 si scende fino a q. 1500 verso ovest dove c'e un bivio dal quale si dipartono a destra una mulattiera e a sinistra un sentiero che portano entrambi a S. Martino (q. 1049). 
  
C6b  Rifugio Campocatino - Cacume
Dal rifugio si prende la carrozzabile con direzione sud-est e si giunge a fonte Trinità. Da li si dipartono una mulattiera a sinistra e un sentiero a destra che portano entrambi a Selva Piana. La mulattiera passa par i Campitelli e poi risale verso Sillapiana mentre il sentiero sale a destra per lo Iurio e poi prosegue fino a Selvapiana. Da questa seguendo il crinale con direzione est si raggiunge Cacume, da dove si gode una piacevole vista sulle maggiori alture abruzzesi, sulla Marsica e sui monti laziali. 
PERETO Storia Tradizioni, Ambiente, Statuti
 

 

Pagina precedente Pagina: 2/2

 
Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane )
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright